VESPA CLUB ROMAGNA
Per riassumere in poche parole si potrebbe dire vecchia la passione, ma giovane la nascita.
Questo è il Vespa Club Romagna nato nel gennaio 2005 che a tutt’oggi conta ormai 100 iscritti.
E’ straordinario che a distanza di 60 anni (quest’anno cade l’anniversario) dalla nascita della 1a vespa l’interesse attorno a questo mezzo di locomozione sia ancora così viva.
La vespa infatti è una delle immagini della rinascita del nostro paese dopo l’ultimo conflitto mondiale. Della storia di questo scooter ormai è stato scritto tutto e quindi non vogliamo dilungarci con date e dati tecnici. Vogliamo cercare di capire meglio il perché di questa simpatia che ha sempre suscitato la vespa.
Un motivo risiede senz’altro nel fatto che quasi in ogni famiglia era presente, il babbo, il nonno, il fratello, lo zio ma anche la mamma. Infatti la conformazione della vespa dava la possibilità anche alle donne che negli anni immediatamente successivi al dopo guerra indossano esclusivamente la gonna e quindi non potevano “accavallare”!
Quindi tutti i ricordi della nostra vita sono legati all’amato scooter. Al compimento del quattordicesimo anno di età i genitori regalavano con piacere il “vespino 50” perché ritenevano che andasse piano ed avendo la carrozzeria fosse sicuro, ma spesso il motore con l’aiuto di un amico veniva truccato fino al punto di fargli toccare velocità di 70 o anche 80 Km orari! Velocità che sembrano ridicole ma considerato i freni proverbialmente scarsi della vespa era da temerari spingersi a quelle velocità!
Ma torniamo al nostro Club, pur essendo nati appena anno scorso abbiamo partecipato a diversi raduni con buoni risultati culminati col 3° posto al raduno di Como, inoltre una decina di soci ha partecipato al raduno”eurovespa” di Torino di giugno.
Concludiamo dicendo che ci siamo attivati anche nel sociale partecipando all’epifania distribuendo ai bimbi e persone anziane (le foto che alleghiamo si riferiscono a questo) organizzata dal Circolo dell’Amicizia di fosso ghiaia che funge anche da nostra sede.
Quindi lunga vita alla vespa che unisce e non divide!